Paola Parodi

Paola Parodi è nata a Novi Ligure (AL) nel 1966, e vive a Torino, dove lavora nel campo aerospaziale.
Benché abbia passato tutta la vita accanto ad appassionati fotografi, ha iniziato a scattare solo da qualche anno. È affascinata da spazi aperti, architettura, dettagli. ‘Less is more’ è il suo motto (per la fotografia e non solo).
Nel 2017 ha prestato le sue foto alla “Spoon River” astigiana di Vilma Gabri.

Patto Territoriale Zona Ovest Torino

Zona Ovest di Torino S.r.l, la società a capitale interamente pubblico costituita nel giugno del 2001 dai Comuni di Alpignano, Buttigliera Alta, Collegno, Druento, Grugliasco, Pianezza, Rivoli, Rosta, San Gillio, Venaria Reale, Villarbasse, per assumere il ruolo di Soggetto Responsabile di due patti territoriali, Generalista e Agricolo, promossi nel 1999.  La società ha per oggetto lo svolgimento di attività volte allo sviluppo sociale ed economico dell’area Ovest di Torino, attraverso la realizzazione di servizi, progetti e iniziative di finanziamento pubblico, realizzate in partenariato con gli attori del territorio. In questo Zona Ovest è stata in grado di progredire oltre lo stadio iniziale di supporto tecnico ai patti territoriali, trasformandosi progressivamente in Agenzia di servizi per i Comuni e concentrando gradualmente la propria azione su un certo numero di temi unificanti quali lo sviluppo economico, le politiche del lavoro, la coesione sociale e la mobilità sostenibile e la transizione ecologica.

Carla Peccenati

Carla Peccenati, nata con la matita in mano il 5 novembre 1966 a Milano, sente da subito l’influenza del nonno, imprenditore di giorno e pittore di notte, e della mamma, insegnante montessoriana.
Dopo le scuole smette di disegnare per dedicarsi al lavoro, chiudendo nel cassetto un sogno pronto ad essere realizzato; tuttavia, senza mai riuscire ad abbandonare l’arte completamente.
Qualche anno e tre figli dopo, riprende in mano il blocco da disegno avvicinandosi sempre di più all’iperrealismo fino ad innamorarsene profondamente.
Il suo motto? “La mia vita: vedere a colori ciò che gli altri vedono in bianco e nero”. 

@carla.peccenati.art

Elena Piantoni

Elena Piantoni, nata a Vizzolo Predabissi quarant’anni fa. Dopo un percorso “tortuoso” di studi, passando da quelli scientifici a quelli umanisti, è approdata al lavoro che ama di più, quale insegnante di sostegno nella scuola primaria. Diplomata musicoterapista, si è occupata principalmente dell’ambito autismo.
Appassionata di montagna e della ricerca di Gesù in tutta la realtà, ha coinvolto una compagnia di amici nel dare origine al Progetto Piccolo principe che si occupa di bambini con disturbi di apprendimento.

Daniela Pilan

Daniela Pilan, nata a Torino nel 1965, è medico di famiglia a Sangano (TO), dove vive e lavora. Ha ideato e curato questo libro con le sue figlie, Erika e Beatrice Di Murro. La prima, del 1995, è studentessa di Architettura e Design della Moda all’Università San Raffaele di Roma. La seconda, del 1999, studia Economia Aziendale all’Università di Torino.

 

Bruno Pittatore

Bruno Pittatore nasce a Barolo (CN) nel 1928 da genitori mezzadri; durante la guerra partigiana, conosce i capi della Resistenza nelle Langhe. Giovanissimo iscritto alla Federazione Giovanile Comunista Italiana, nei primi anni Cinquanta ne diventa un attivo militante e, dopo il licenziamento dalla FIAT Materiale Ferroviario per motivi politici-sindacali, funzionario con incarichi in varie parti d’Italia. Tornato a Torino, nel 1959 diventa segretario della 13a sezione PCI (Oltrepò) e pochi anni dopo della 9a (Barriera di Milano). In quegli stessi anni intraprende l’attività in proprio e, da piccolo imprenditore prima e da dirigente d’azienda poi, viaggia nei Paesi del blocco comunista, fa parte della commissione “Ceti medi” del PDS e fonda il circolo culturale “Efesto”, luoghi di confronto sui temi dell’economia e del lavoro negli anni della transizione dal PCI al PDS ai DS. Continua a partecipare attivamente alla vità sociale e politica frequentando la sede provinciale del PD.

Gaetano Pizzuto

Gaetano Pizzuto nasce a Ficarra, nel messinese e giunge a Torino da bimbo dove cresce e vive tuttora. Lavora nel campo artigianale ed intanto si forma una discreta cultura da autodidatta. Ama l’arte in tutte le sue forme ed in particolare coltiva la passione per la poesia. Stimolato da amici e estimatori, anche se un po’ avanti nel tempo, decide di far conoscere le sue liriche con risultati molto incoraggianti.
Consegue il 1° premio e altri riconoscimenti in molti concorsi e i suoi componimenti vengono recensiti dai più noti quotidiani, prestigiose riviste e antologie.
Nel 2007 ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie “Tra le onde della nostalgia“edito da Carta e Penna Editore. Nel 2008 pubblica “Il giardino delle chimere” e nel 2010 stampa il terzo libro di poesie “Echi dall’infinito” entrambi editi dalla casa editrice EdiGio’ nella collana “I fenicotteri”.
Nel 2012 pubblica con la casa editrice Genesi la sua ultima raccolta di poesie “Un sogno lungo 90 lune“. Ultimamente scrive articoli per note riviste e periodici e partecipa come ospite a varie trasmissioni radiofoniche che si prefiggono come fine la conoscenza, la divulgazione e l’amore per la poesia.
Nel 2014 si è cimentato, con “Storie da Baci e cuori da lupi“, per la prima volta come scrittore, narrando la storia del gruppo sportivo Valerio Bacigalupo, società sportiva dilettantistica ove è stato prima giocatore e poi allenatore di calcio.

“Storie granata di poeti guerrieri” è la sua opera più recente.

Marco Pogolotti

Marco Franco Pogolotti, nato a Giaveno nell’estate del 1963, vive da più di vent’anni a Trana (To). Ha svolto il suo iter lavorativo in un Istutito di Credito. Vegetariano da oltre trent’anni, coltiva la passione per il Cristianesimo antico e la Pittura moderna.

Enrico Prenesti

Enrico Prenesti è nato a Torino il 7 marzo 1966. Nel 1991 si è laureato in Chimica presso l’Università di Torino, nel 1994 ha completato il Dottorato di ricerca in Scienze Chimiche e nel 1999 è diventato ricercatore universitario di Chimica analitica. Attualmente, ricopre il ruolo di professore associato di Chimica dell’ambiente e dei beni culturali presso il Dipartimento di Chimica dell’Università di Torino. Tiene regolarmente insegnamenti accademici di Chimica dell’ambiente, di Chimica dei beni culturali e di Chimica degli alimenti. È autore di un centinaio di pubblicazioni su riviste internazionali e di numerose comunicazioni a congressi e convegni. È anche esperto di concettualizzazione, modellizzazione, pratica e docenza della Qualità e dei sistemi per la gestione della Qualità. Oltre al lavoro di docente universitario e di ricercatore in campo chimico svolge attività come divulgatore, conferenziere e formatore in vari ambiti sociali. È attivo sul fronte della crescita e dello sviluppo personale e professionale come autore di saggi, formatore, consulente e life coach ontologico.
È, inoltre, un compositore musicale, specialmente attivo nel campo della scrittura di musica da camera.

Michela Punzo

Nasce a Cercola in provincia di Napoli. Indirizzata dal padre all’Istituto Magistrale “Villari “ di Napoli si diploma nel 1975. Sposata con quattro figli.
Lavora come impiegata presso il Politecnico di Torino. Ha un carattere solare, disponibile ed amante delle cose semplici e naturali, non disprezza la buona originalità. Le piace cucinare e la sua casa, la tradizione, il presente. Un po’ meno la TV e la radio. In linea generale detesta i cambiamenti. Le piace tenere sul balcone piccole piante verdi odorose. Ha una passione per i campi e in genere per l’agricoltura. Le piacerebbe coltivare un piccolo terreno.

 

Claudio Rabaglino

Studioso di storia del movimento operaio italiano e dell’Italia repubblicana in genere, ha pubblicato, tra l’altro, Dalla teoria alla pratica. Ambiente, trasporti e urbanistica nell’azione amministrativa delle giunte rosse, in B. Maida (a cura di), Alla ricerca della simmetria. Il Pci a Torino (1945-1991), Rosenberg e Sellier, Torino, 2004; di recente ha curato il volume Domenico Carpanini. Discorsi in Sala Rossa (1980-2001), Associazione Consiglieri emeriti del Comune di Torino, 2016.

Marco Raiteri

Nato a Torino nel 1986, Avvocato, Mediatore Civile, Dottore di Ricerca in Diritto, Persona e Mercato, nonché vincitore di numerosi premi per meriti accademici, ha sempre affiancato la propria formazione giuridica alla passione musicale.
Fin da ragazzo, ha diretto l’Orchestra Ensemble Giovanile Vianney, da lui stesso fondata; ha collaborato con l’Orchestra A. B. Michelangeli, con la Cororchestra Ragazzi del 2006 (poi Cororchestra del Piemonte) e con numerosi gruppi di ricerca sui cantautori italiani. Dal 2009 ha curato la direzione artistica dello show Fabrizio De André Remember, oggi trasformato nella nuova versione Fabrizio De André Remember 2.0,
spettacolo che si è fuso con l’esperienza del carcere grazie ai laboratori di Cinzia Morone nell’ambito del progetto Musica Dentro, da cui è nato questo volume.
Proprio nell’ottica della sinergia tra arte ed impegno sociale, collabora puntualmente agli sportelli di ascolto del cittadino per consulenze legali omaggiate alle fasce deboli; inoltre siede nel Consiglio Direttivo di alcune importanti Associazioni, Congregazioni e Confraternite, fra le quali merita ricordare la Pia Congregazione dei Banchieri, Negozianti e Mercanti e la Confraternita del S. S. Sudario. Per il quadriennio 2019/2022 siede nella commissione ADR istituita presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torino.
Con scopi benefici, umanitari e di solidarietà intergenerazionale ha fatto propri i valori di service della famiglia rotariana; in tal senso, dopo essere stato Presidente del Rotaract Torino Nord Est (anno 2016/2017), dal 2018 è socio del Rotary Club Torino Nord Est.
Nel 2019, sia per i propri meriti professionali, artistici ed accademici, sia per il costante servizio nel mondo del Volontariato, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella gli ha conferito l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine “al Merito della Repubblica Italiana”.