Pier Alberto Faita

Pier Alberto Faita è nato a Casalmaggiore (Cremona), ma da oltre 40 anni vive in Canavese. Laureatosi in filosofia all’università di Torino, è stato insegnante di filosofia e storia nei licei piemontesi per oltre 30 anni. Appassionato di storia, ha ricoperto il ruolo di Amministratore comunale a Colleretto Giacosa e attualmente svolge il ruolo di bibliotecario.

Gaspare Enrico

Gaspare Enrico, nato nel 1950 a Colleretto Giacosa (TO), acquisisce il diploma magistrale. Inizia l’insegnamento, poi lavora presso l’Alleanza Contadini di Ivrea. A metà anni degli anni ’70, è funzionario del PCI e responsabile della Zona di Ivrea. Nel 1983 diventa responsabile dell’organizzazione del PCI della Federazione di Torino, si occupa di Enti Locali, problemi internazionali, temi sociali. Dal 1975 al 1990 è Sindaco del Comune di Colleretto Giacosa e Vice Presidente del Comprensorio di Ivrea. Nel 1993 – con altri – avvia un’attività imprenditoriale. È presidente della Cooperativa di Consumo di Colleretto Giacosa.

Carlo Baù

Torinese, classe 1958, dottore commercialista e revisore legale, aziendalista e consulente di direzione. Dopo alcune esperienze aziendali, dal 1988 finance e management senior consultant, trainer e consultant per change. A partire dal 1998 si specializza anche in tecniche di crescita personale. Autore di pubblicazioni gestionali e direzionali.

Aldo Merico

Torinese, classe 1948, ingegnere meccanico. Dal 1976 ha operato come esperto di sistemi di quality assurance e di saldatura, di processi aziendali per la qualità. Ha sviluppato consulenze e formazione sui sistemi di gestione e metodologie per la qualità, su temi manageriali. Sviluppa coaching negli interventi aziendali su piani di business e di miglioramento. Auditor di Sistemi gestione qualità di terza parte, è autore di articoli e di testi specialistici sulla qualità e su organizzazione per processi.

Annamaria Fornara

Annamaria Fornara abita nell’alto novarese e ha circa 50 anni. Non si occupa di libri né di scrittura. È solo una lettrice vorace che nel poco tempo libero a disposizione ama mettere nero su bianco i propri pensieri. Sostiene che in questo modo le sia più facile organizzare le informazioni e focalizzare. La verità è che ha una pessima memoria, e per questo deve prendere appunti e mangiare alimenti ricchi di fosforo. Le piace camminare, sorride spesso e accarezza quasi tutti i cani e i gatti che incontra e lo gradiscono.

Mara B. Rosso

Mara B. Rosso, classe 1971, valsangonese doc, insegna inglese per pagare le bollette e viaggiare in attesa di diventare ricca e famosa grazie ai thriller che si diverte a scrivere. Un giorno lo farà nel suo castello in Scozia, dove sfoggerà finalmente il titolo di Lady of Glencoe legato ai suoi possedimenti: un terreno grande come una scrivania.
Allieva un po’ svogliata in svariati corsi di scrittura, in passato ha organizzato concorsi letterari e fondato gruppi di autori. Adesso ai concorsi preferisce partecipare – e ogni tanto vince anche qualche premio, come il prestigioso AGNoir di Andora – ma ama sempre cazzeggiare con gli amici scrittori. Diversi suoi racconti compaiono in varie antologie, tra cui Vacanze e altri disastri, realizzata per beneficenza. I segreti della torre, seguito di Delitti per Diletto e La donna di Tollund, è il suo terzo romanzo.

Aurora Tabone

Laureata in Lingue e letterature straniere presso l’Università di Torino nel 1974. Ha conseguito il certificato di conoscenza della lingua russa rilasciato dall’Istituto statale Puškin di Mosca nel 2018. Ha lavorato alla stesura e alla realizzazione di progetti europei nel settore dell’Istruzione e della Formazione legati allo sviluppo delle ICT in campo didattico.

Toni Munafò

Toni Munafò nasce, vive e lavora a Torino. Imprenditore nel settore dei servizi si dedica, quando può ma meno di quanto vorrebbe, ad una onlus – Waltzing around Cambodia – che egli stesso ha contribuito a creare dopo il suo primo viaggio in Cambogia con l’obiettivo di sostenere vari progetti a favore dei Bambini di Strada di Phnom Penh. Ha sempre pensato di scrivere tanti libri ma non lo ha mai fatto, l’unica volta che non ne aveva alcuna intenzione è nata la sua prima opera. Ama la famiglia, la buona cucina, i viaggi con gli amici e i francobolli.

Francesca Volponi

Sono nata a Milano nel 1963, vivo sul Lago Maggiore. La mia formazione è cominciata con la scuola di comunicazioni visive all’ITSOS per poi proseguire con la scuola di Illustrazione presso lo IED a Milano. Questo apprendimento artistico e creativo si è da sempre intrecciato ad un cammino meditativo e di sviluppo percettivo per definirsi negli ultimi anni con una formazione di counselor corporeo che ha arricchito e connotato il mio modo di dipingere. Ho collaborato con alcuni studi artigianali orientandomi poi verso la pittura e la decorazione d’interni. Ho lavorato diverse volte a quattro mani con altri pittori perché mi interessa molto la condivisione e l’intreccio di idee e di manifestazioni creative che ne consegue. Il mio percorso di pittrice, anche se con qualche interruzione, continua, trasformandosi e trovando di volta in volta sfumature differenti. A volte le linee si intrecciano ai colori prendendo l’aspetto velato dell’acquarello, deciso e materico della tecnica mista o del monotipo. Proprio il monotipo è la tecnica che ho utilizzato per le tavole di questo libro. I segni e le tracce lasciate dall’inchiostro o dai colori a olio sulle lastre di vetro o di legno vengono poi stampati su fogli di carta creando mondi e atmosfere sorprendenti.

Emanuela Maroccini

Sono nata a Torino nel 1970 e sono sempre tornata nella mia amata città, dopo più o meno lunghe trasferte all’estero e in Italia. Negli anni ho frequentato diversi corsi di recitazione e anche nella vita ho ricoperto diversi ruoli, non necessariamente coerenti: programmazione della produzione, vendite, marketing, traduzioni in ambito medico. Sono irrimediabilmente portata per la mediazione, a parole e non (nel ‘98 mi laureo in Lingue e Letterature straniere moderne) e dopo essere diventata traduttrice tecnica per lavoro, il desiderio di cambiare mi porta a cimentarmi in corsi di traduzione editoriale, di traduzione per il doppiaggio e sottotitolaggio, di audiodescrizione e sottotitolaggio per non udenti, di respeaking (tecnica di traduzione del parlato in sottotitoli a video). In tutto questo, mi accompagna sempre la ricerca di quel qualcosa che sta oltre l’oggettivo e tangibile quotidiano. Questa ricerca, durata tanti anni e passata per il training autogeno e la meditazione secondo Osho, a un certo punto mi ha fatto incontrare una tecnica di autoconoscenza davvero potente e completa, della quale divento istruttrice dopo un percorso formativo quadriennale: Rio Abierto. Attualmente sono dedita a traduzioni, scrittura, teatro e corsi di Rio Abierto, con l’intento di non arrendermi mai alla monotonia e alla noia… magari c’entra il fatto che sono nata sotto il segno dei Gemelli!

Susi Clare

Susi Clare è nata nel Nottinghamshire e vive da diversi anni vicino alla sponda lombarda del Lago Maggiore. Ha pubblicato molti articoli di viaggio su noti quotidiani di lingua inglese e ha lavorato in Italia come traduttrice per riviste, artisti e una casa editrice di Varese. Si è distinta in numerosi concorsi poetici ed è stata pubblicata su antologie e periodici letterari, cartacei e online. Beyond/Oltre rappresenta il suo primo libro di poesie con traduzione nella sua lingua adottiva, tratte dalla raccolta d’esordio The Man who brought Copper and Gold (L’uomo che portò rame e oro – Cyberwit, India, 2021).

Stefania Lina Cargnel

Stefania Lina Cargnel è nata a Pieve di Cadore, paese natale di Tiziano Vecellio, nel 1974. Diplomata all’Istituto magistrale G. Renier di Belluno, ha scelto di collaborare con l’azienda familiare di lavorazioni occhiali fino al 1998, anno in cui è nata la sua prima figlia. Nel 2012, dopo aver cresciuto i suoi tre figli, ha deciso di dedicarsi interamente al lavoro che aveva sempre sognato di fare: l’insegnante di scuola primaria.
Dal 2009 ha iniziato con i suoi primi scritti, esigenza nata in un momento particolare della sua vita nel quale tutto è stato rimesso in discussione, non ultima la sua vita personale. Le sue giornate trascorrono tra gli splendidi paesaggi delle Dolomiti, dal maestoso Antelao, cima più alta del Cadore, al Monte Pelmo, altrimenti detto “Il caregon del Signor”, al quale ha dedicato brevi versi, alle Tre Cime di Lavaredo.
Amante delle passeggiate nei boschi e in alta montagna, pratica lo yoga e predilige la lettura di romanzi, saggi e poesie. Considera l’arte come motore del mondo e si dedica, quando possibile, alla conoscenza di vari periodi artistico/pittorici partecipando a mostre e conferenze sul tema. Ha pubblicato nel 2018 con Apolo Edizioni, la sua prima raccolta di poesie “Amore a perdere”.