17 maggio Laura Gedda

Salone del libro – Stand Editori piemontesi – domenica 17 maggio 2026 ore 17

Laura Gedda – autrice

Giovanni Lombardi – illustratore

Isabella Derosa – assistente sociale e moderatrice

Sabrina Testa – Presidente Ordine Assistenti Sociali Piemonte e Valle d’Aosta

Barbara Rosina – Presidente Ordine Nazionale Assistenti Sociali

Jacopo Rosatelli – Assessore al Welfare ed alle Pari Opportunità del Comune di Torino

Il libro nasce dalla collaborazione con l’Ordine Assistenti Sociali di Piemonte e Valle d’Aosta, che ha trovato nel lavoro di Laura Gedda una possibilità di parlare della figura dell’assistente sociale in modo positivo, coltivando la fiducia di piccoli lettori e lettrici.

Il libro diviene un mezzo per parlare anche alle famiglie o dare uno strumento di lavoro ad insegnanti od operatori sociali. Vuole aprire un dialogo con minori che sono o possono venire in contatto con i servizi sociali, per qualsiasi motivo: una difficoltà scolastica, la presenza di una disabilità, un divorzio difficoltoso. Perché chiunque potrebbe rivolgersi ai servizi sociali ed è molto importante che la collaborazione si svolga in un clima di fiducia.

Inoltre, se si può sognare di diventare maestre/i, ballerine/i, astronaute/i, pompiere/i perché non anche assistenti sociali? La protagonista Smilla si presenta come una figura con carattere, un insieme di dolcezza e decisione, molto umana ed a volte molto speciale. Un esempio anche da imitare sia umanamente sia professionalmente.

I disegni di Giovanni Lombardi, illustratore di grande esperienza in libri per l’infanzia, valorizzano il messaggio e hanno la caratteristica di essere allo stesso tempo immediati e magici. Giovanni ha saputo interpretare pienamente le suggestioni ispirate dall’autrice, raggiungendo efficacemente l’obiettivo. L’immagine di Smilla è stata curata in modo da uscire dalla rappresentazione stereotipata dell’assistente sociale, raffigurando una professionista dinamica, accogliente e positiva.

In tutto il libro si è data particolare importanza ad una rappresentazione inclusiva della società.