Descrizione
Evoluzione di una metamorfosi identitaria.
Questo libro nasce da un’urgenza: restituire voce a chi, dentro e fuori il Partito Democratico, ne osserva le vicende dal basso, nel confronto quotidiano con i territori e le loro contraddizioni. Non è un saggio di storia politica, neppure un manifesto ideologico. È piuttosto un esperimento di ‘etnografia partitica’, un’indagine che unisce al rigore analitico uno sguardo umanistico, per interrogare le radici di un’identità che appare sempre più difficile da definire. La problematicità della definizione non dipende solo dalla difficoltà di raggiungere una sintesi stabile tra le diverse anime del partito o dai conflitti tra le correnti. È, piuttosto, l’idea stessa di identità oggi a vacillare. Come è possibile, in effetti, costruire una proposta politica unitaria e coerente in un contesto sociale caratterizzato dalla ‘liquidità’ dei riferimenti culturali e dalla moltiplicazione delle appartenenze? Come coniugare la molteplicità irriducibile delle differenze con l’idea della reductio ad Unum della logica identitaria? La diagnosi che emerge da questo saggio è severa ma non disperante in quanto indica che “l’identità non è un monumento da conservare, ma un cantiere da abitare”.
Pubblicazione: 2026
ISBN: 9791256560905
Dimensione: 17×24 cm
Pagine: 180
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